Al via l’ennesima campagna di comunicazione del Sindaco pagata dai cittadini: si inizia con una spesa di 3.600 euro per una pubblicità su un foglio locale.
“In un anno il Comune ha speso più di 450.000 mila euro per la comunicazione, ma queste cifre vanno continuamente aggiornate visto che adesso partirà la campagna sui “cento luoghi” presentata prima dell’estate dal sindaco e che lo stesso Renzi intende fare pagare ai cittadini”. Questo quanto dichiarato dai consiglieri, Emanuele Roselli, Jacopo Cellai e Francesco Torselli.
“Non si capisce perché il sindaco debba far pagare le sue uscite pubbliche ai cittadini: usi i soldi del partito, sempre che il Pd sia disposto a spende un euro per il giovane “rottamatore” di dirigenti nazionali” – osservano i tre consiglieri del Pdl.
“Con un provvedimento del 2 settembre scorso il sindaco ha dato il via libera all’ennesima campagna di comunicazione come si evince anche dal titolo dell’atto stesso: “Campagna di comunicazione relativa alla partecipazione: cento assemblee in cento luoghi”: si inizia con una spesa di 3.600 euro per una pubblicità a colori su un foglio locale che sarà spedito a mezzo posta nelle case di tutti i cittadini. Ma questo è solo l’inizio. Nel provvedimento si specifica che a questa iniziativa faranno seguito anche la stampa di “manifesti di vari formati” e una “campagna radiofonica”: tutto pagato con i soldi dei cittadini. Non si capisce perché gli elettori che non hanno scelto questa giunta – e sono tanti – debbano veder spendere i loro soldi per promuovere l’immagine del Sindaco e dei suoi compagni di partito. Perché non autofinanziano l’iniziativa o non pagano il materiale con i soldi di partito?” E’ un vizio questo che si sta ripetendo ormai da tempo. Mentre da un lato l’assessore al bilancio Falchetti continua a lamentarsi per i provvedimenti sulla razionalizzazione delle spese degli enti locali predisposti da Governo, dall’altra il Sindaco non si fa problemi a finanziare vere e proprie campagne di comunicazione per promuovere l’operato e le iniziative dell’amministrazione”.
“Dai nostri conti - spiegano Roselli, Torselli e Cellai - tra personale addetto, realizzazioni grafiche, inserti pubblicitari, passaggi radio e stampa di volantini, manifesti, tra il 2009 e il 2010 il Comune di Firenze ha speso circa 455.000 mila euro per la comunicazione. Una cifra significativa soprattutto se si pensa che in molti casi non si è trattato solo di campagne informative, ma anche di vere e proprie campagne di immagine e comunicazione. Vogliamo ricordare ad esempio la campagna di comunicazione relativa alla pedonalizzazione di Piazza Duomo per la quale sono stati spesi quasi 25.000 euro; per non parlare della sola invenzione dello slogan ‘Intorno a chi cambia c’è Firenze’ che è costata alle casse comunali la bellezza di 13.200 euro: le idee del centrosinistra sono così rare che quando ne salta fuori una si paga certamente a caro prezzo, ma perché devono essere i cittadini a fare le spese – nel senso letterale del termine – di queste trovate tutt’altro che necessarie?” “I problemi dei cittadini e di Firenze non si risolvono con gli slogan – sottolineano Roselli, Torselli e Cellai, ma il sindaco pare ancora non aver capito questo concetto”.
“Vogliamo informare i cittadini su come vengono spesi i loro soldi visto che il sindaco e i suoi assessori non perdono occasione per ricordare ai cittadini che se il Comune non ha fondi per risolvere i loro problemi o offrire loro servizi migliori, la colpa è sempre e solo del Governo. Quanto ricordato dimostra invece che non è così: che esistono spazi in cui le decisioni e le scelte degli enti locali hanno un loro preciso peso, anche sulle tasche dei cittadini. E noi non condividiamo queste scelte. I soldi dei cittadini vanno spesi per i cittadini, cercando di trovare una soluzione seria ai tanti problemi che questo primo anno di “amministrazione Renzi” pare proprio non aver risolto".
"Del resto il sindaco adesso ha problemi più importanti a cui pensare - concludono Roselli, Torselli e Cellai: deve promuovere la sua immagine di “rottamatore” nazionale…