venerdì 31 ottobre 2008

AG SUI CORTEI STUDENTESCHI A FIRENZE...

COMUNICATO STAMPA: TORSELLI (AN-PdL) SUI CORTEI IN CITTÀ CONTRO LA RIFORMA GELMINI: "MANIFESTARE È LEGITTIMO, MA ADESSO È IN PERICOLO LA LEGALITÀ"

"Manifestare è un diritto di tutti e, pur non condividendo i contenuti di queste proteste, tale diritto appartiene anche agli studenti che in questo periodo stanno contestando il Decreto Legge Gelmini sulla riforma della scuola e delle università" così Francesco Torselli, presidente di Azione Giovani e dirigente di Alleanza Nazionale.

"Il problema è che adesso a Firenze vi sono oggettivi rischi per la legalità - continua Torselli - proprio ieri un corteo di sinistra ha sfilato per Via Frà Bartolomeo, a pochissimi passi dalla nostra sede, dove vi erano decine di nostri studenti per un'assemblea studentesca. Cosa sarebbe successo se in quel momento i nostri ragazzi fossero usciti dalla sede?".

"I fatti di Roma di questi giorni lasciano chiaramente trasparire come dietro a questi cortei studenteschi vi siano figuri ultratrentenni che cercano di strumentalizzare la protesta degli studenti. Soggetti che anche le forze dell'ordine, ieri impeccabili, stentano nel riuscire a tenere a bada".

Infine Torselli interviene anche sul blocco dei binari a Campo di Marte: "quando un'azione simile fu fatta dai sostenitori della Fiorentina fioccarono le denunce e i daspo, vogliamo sapere che provvedimenti saranno presi nei confronti di coloro che ieri hanno compiuto il medesimo gesto. Non si possono usare due pesi e due misure".

Torselli, a nome di Azione Giovani e degli iscritti ad Alleanza Nazionale che fanno riferimento a lui esprime inoltre la piena solidarietà agli aggrediti del Blocco Studentesco in Piazza Navona a Roma.

AZIONE GIOVANI FIRENZE

lunedì 27 ottobre 2008

RESOCONTO SULLA CONFERENZA DEL PDL!

STIAMO CAMBIANDO L'ITALIA. ADESSO TOCCA A FIRENZE!

IL PdL LANCIA LA SFIDA A PALAZZO VECCHIO. AG PROTAGONISTA DEL CAMBIAMENTO

Il PdL lancia la sfida a Palazzo Vecchio. La grande convention organizzata dal centrodestra fiorentino a Palazzo dei Congressi di Firenze si apre con lo slogan "Stiamo cambiando l'Italia. Adesso tocca a Firenze!". Al centro del palco si alternano molti "big" nazionali: dal Ministro Sandro Bondi al Coordinatore Nazionale di Forza Italia Denis Verdini, dagli Onorevoli Toccafondi e Bonciani al Senatore Achille Totaro. Ma alla fine della kermesse, uno dei nomi più applauditi è stato quello di Marco Scatarzi, dirigente provinciale di Azione Giovani, chiamato a relazionare sulle proposte dei giovani del PdL in vista delle prossime elezioni. La platea ha sommerso il nostro dirigente di applausi, ma la soddisfazione vera è che gli applausi sono arrivati al termine di un discorso nel quale le parole d'ordine erano Identità, merito, diritto alla casa, diritto al lavoro, diritto alla vita, lotta alla droga, mutuo sociale, riscatto di proprietà e prestiti d'onore.


La giornata si è chiusa all'insegna del successo e con la certezza che il PdL darà battaglia fino all'ultimo giorno utile alla giunta di centrosinistra del capoluogo più rosso d'Italia. Per noi un'altra certezza: i nostri ideali ed i nostri valori sono talmente solidi e talmente profondi da riuscire ad emergere anche all'interno di un contenitore così vasto come quello del PdL. La certezza che Azione Giovani sarà certa protagonista delle prossime elezioni amministrative. La certezza che Azione Giovani è in grado di esprimere, senza complessi di inferiorità verso nessuno, una classe dirigente preparata e competente.

Inutile nasconderlo. Un po' di dubbi c'erano. Certo, che il PdL sarebbe stato un grande contenitore, entro il quale ognuno avrebbe potuto affermare (o difendere) la propria identità lo avevano teorizzato in molti. Ma sarà stata la poca simpatia che molti di noi provavano verso il soggetto unitario, o forse il timore di doversi confrontare con realtà decisamente più potenti, dal punto di vista politico, della nostra a farci temere che in fin dei conti, molte di quelle battaglie, di quei valori, di quegli ideali che per anni hanno animato il nostro "essere giovani di destra" legati a quell'Alleanza Nazionale che fu figlia del MSI, sarebbero stati difficilmente traghettabili nel nuovo soggetto politico.

E via via che si conoscevano i nuovi "compagni di viaggio" il timore, giocoforza aumentava. Non che alle divisioni interne ed alle differenze di pensiero non fossimo abituati, ma vedere così tante personalità, anche di un certo rilievo, che la pensano su molte cose in maniera differente, inutile dire di no, genera in avvio, un inevitabile scompenso.

Quando siamo stati chiamati a dirigere la commissione "Politiche Giovanili e Sport" che avrebbe dovuto scrivere il programma elettorale per le prossime Elezioni Amministrative del 2009 per quanto concernevano questi due temi, ci siamo guardati tra noi negli occhi e l'espressione era quella di un assai perplesso interrogativo. Sarà possibile confrontarsi con gli altri? Sarà possibile affermare qualcosa di "nostro" e far passare un messaggio che faccia percepire all'esterno la presenza di un movimento come Azione Giovani tra i redattori del programma?

Poi l'inizio dei lavori con la piacevole scoperta che con "gli altri" si può dialogare tranquillamente e serenamente e che, su certi temi, anche noi, come certamente anche loro, siamo stati per anni succubi di stereotipi e immaginari comuni. Insomma, inutile negarlo, lo stereotipo del giovane forzista altolocato che parla e sorride ad immagine e somiglianza di Berlusconi e che anzichè proporre provvedimenti in campo sociale pensa alle liberalizzazioni ed ai provvedimenti finanziari per risollevare l'economia del paese già a 14 anni ci aveva un po' tutti persuaso. Così come, immaginiamo, dall'altra parte si saranno interrogati su come comportarsi ad un tavolo politico assieme a tante teste rasate inneggianti a Mussolini e ricoperti da spille, spillette e cappellini con croci celtiche e aquile romane.

Lavorare insieme invece è stato più facile del previsto e realtà anche esterne ad Alleanza Nazionale, collocate alla destra di questa nello scenario politico nazionale, come ad esempio Casapound Italia, hanno partecipato senza alcun problema, ma anzi in maniera decisamente propositiva e costruttiva ai tavoli sui quali veniva discusso il programma politico del PdL per Firenze. Una vittoria senza dubbio di tutti i giovani che non si riconoscono nel PD o nella sinistra radicale e che, a Firenze, per la prima volta, potrebbero realmente, nel prossimo 2009, correre tutti uniti sotto la medesima insegna, dalla destra più radicale a Forza Italia. Un esperimento che da solo basta a restituire entusiasmo a chi, in prima battuta, si era lasciato cogliere spiazzato dalla nascita del PdL.

L'intervento di Marco Scatarzi al Palazzo dei Congressi è stato tra i più applauditi, segno che Azione Giovani non è soltanto un movimento giovanile di partito, ma anche una via di formazione politica, culturale ed intellettuale unica, in grado di formare ragazzi che, già in giovane età sono assolutamente in grado di non sfigurare su un palco affollato da "big" della politica locale e nazionale come quello di sabato scorso. Ma la cosa più bella è stato vedere il popolo del PdL applaudire a quelle parole d'ordine che, fino ad oggi temevamo non poter più riuscire a pronunciare all'esterno. Gli applausi più fragorosi sono partiti dalla platea quando Marco ha parlato di Identità e di Merito. Di diritto alla proprietà della casa ed al futuro, attraverso incentivi contro il precariato e prestiti d'onore. Di diritto alla vita con la promozione di campagne contro la droga e contro l'aborto.

Azione Giovani c'è. E' presente e forte nel PdL con l'intenzione di non recitare un ruolo marginale, ma con quella di imporsi fin da subito all'attenzione di tutti come soggetto politico forte, coeso, numeroso, ma anche preparato e competente in grado non solo di confrontarsi con le altre anime che comporranno il nuovo partito, ma anche di dettare la direttrice da seguire su alcuni temi a carattere giovanile e sociale che da anni rappresentano il nostro pane quotidiano.

L'INTERVENTO DI MARCO SCATARZI (AZIONE GIOVANI) SUI GIORNALI

"Che il centrodestra si prepari a sferrare l'attacco in vista delle amministrative è chiaro fin dai primi interventi, come quello - applauditissimo dai ragazzi di AN - del giovane Marco Scatarzi che appoggia la cittadella viola dei Della Valle e denuncia come "nelle assemblee delle scuole e delle università chi non è di sinistra non riesce ad esprimere le proprie idee". (La Repubblica)

"(...) fuori dal Palacongressi, i movimenti giovanili di AN e FI si presentano ancora con i rispettivi simboli: quelli di AN distribuiscono volantini sul centro sociale di destra "Casaggì", mentre FI Giovani distribuisce volantini sull'università e una simpatica pallina blu "antistress" con scritta la data della prima conferenza programmatica del PdL e la frase "Io c'ero".

(...) tante le proposte arrivate dai giovani di centrodestra per cambiare volto a Firenze. A illustrarle dal palco è stato Marco Scatarzi, di Azione Giovani a nome di tutte le associazioni e a nome di tutti i ragazzi che "vogliono avere diritto a un futuro fatto di una casa, di un lavoro e di una famiglia", ha detto. Tante le proposte per una politica di abitazioni di proprietà, contro il precariato e di aiuti alla famiglia. "Una gioventù che rovescia il '68 - ha detto Scatarzi - e che rispetta le regole, l'identità, la cittadinanza, che non occupa le scuole e le università, ma vuole lavorare per comprare una casa e metter su famiglia". E per aiutare i giovani il PdL vuole aprire le scuole anche il pomeriggio affinchè "diventino luoghi di aggregazione sul territorio", realizzare "una vera lotta alla droga che affronti il problema alla radice" e aiutare l'inserimento nel mondo del lavoro dei giovani "attraverso il prestito d'onore", ha concluso Scatarzi". (Il Giornale - Il Giornale della Toscana)

INTERVISTA DI FRANCESCO TORSELLI (AZIONE GIOVANI) PER RADIO RADICALE

E sulla prima conferenza programmatica del PdL a Firenze, Radio Radicale ha scelto di intervistare il presidente provinciale di Azione Giovani, Francesco Torselli.

D - "Allora, come va? Come vi sentite all'interno del PdL?"

R - "Bene. Alla fine c'è buona armonia. Coi giovani di Forza Italia ci conoscevamo già, abbiamo lavorato in passato insieme e fatto battaglie comuni. Il rapporto con molti di loro è ottimo anche sul piano umano".

D - "Voi facevate finora riferimento ad Alleanza Nazionale, adesso dovrete confrontarvi anche con Forza Italia, non temete che le vostre parole d'ordine, i vostri ideali, possano essere messi un da parte nel PdL?"

R - "Esco adesso dalla sala dove ho ascoltato la relazione di Marco Scatarzi sul programma del PdL per quanto riguarda le politiche giovanili. A parte il fatto che Marco è un nostro dirigente provinciale, le parole d'ordine che ho sentito sono state identità, merito, diritto alla casa, diritto al lavoro, diritto alla vita... Non mi pare che i nostri valori siano stati messi in secondo piano".

D - "La destra radicale continua ad insistere molto sulle battaglie sociali come, ad esempio, quella per la proprietà della casa. Non temete che certi temi non trovino più diritto di cittadinanza nel PdL e finiscano per essere delegati interamente alla destra più estrema?"

R - "Ti rispondo con due esempi: la battaglia per il diritto alla proprietà della casa, conosciuta come "Mutuo Sociale" è stata inventata da Casapound, un'associazione assolutamente esterna ad Alleanza Nazionale. Oggi i ragazzi di Casapound sono qui ed hanno partecipato alle commissioni per scrivere il programma del PdL riuscendo ad inserirvi anche la battaglia per il "Mutuo Sociale".

Il secondo esempio riguarda una delle più grandi occupazioni a scopo abitativo d'Italia, "Casa d'Italia Prati" a Roma. Il leader di questa occupazione si chiama Giuliano Castellino ed è stato per anni il federale della Fiamma Tricolore a Roma. Oggi Giuliano ha creato AIR, l'Area Identitaria, e con questa sta in Azione Giovani ed in Alleanza Nazionale, per dare seguito con i fatti alle idee, come egli stesso mi ha detto qualche giorno fa, quando proprio a Firenze abbiamo fatto una manifestazione assieme per rovesciare il '68".

D - "Pensi davvero che ai ragazzi di Forza Italia interessino battaglia per la casa? Battaglie a sfondo sociale? Contro il precariato? E se non gli dovessero interessare che farete?"

R - "Io non credo assolutamente che Forza Italia Giovani si disinteressi a certi temi, ma in ogni caso starà a noi essere abbastanza forti da riuscire ad affermare ciò in cui crediamo anche all'interno del PdL. Se saremo abbastanza forti, decisi e compatti, e mi lasci dire che la realtà fiorentina è così, da difendere ad ogni presto le nostre idee, non penso sarà impossibile riuscire a connotare il PdL con le nostre idee".

D - "Ultima domanda: preferisci Fini o Storace?"

R - "Fini è l'ex-Presidente di Alleanza Nazionale, oggi è un bravo Presidente della Camera. Tra La Russa e Storace scelgo La Russa".

lunedì 20 ottobre 2008

CASAGGì COL PDL: SABATO 25 OTTOBRE, PER FIRENZE!

LA SINISTRA PENSA ALLE POLTRONE. NOI PENSIAMO A FIRENZE.

SABATO 25 OTTOBRE AZIONE GIOVANI E' PROTAGONISTA DELLA FIRENZE CHE CAMBIA

Nel giorno in cui i candidati del PD alle elezioni primarie si contendono la nomination a correre alla poltrona di Sindaco di Firenze, il Popolo della Libertà ha indetto una grande convention per presentare il programma del centrodestra alle prossime elezioni amministrative di Firenze. Coincidenza? Assolutamente no! A sinistra non si parla di programmi, ma di uomini, a destra non di uomini ma di programmi. Una scelta che, siamo certi, sarà premiata dai nostri elettori. Noi non ci scontriamo tra noi per decidere chi dovrà essere l'uomo che ci rappresenterà nella corsa a Palazzo Vecchio. Non ci affossiamo in primarie e fuochi incrociati per decidere il nome di colui che si dovrà candidare, ma preferiamo mettere prima Firenze. Chiunque sarà il nostro candidato, egli sarà figlio di una decisione condivisa e comune, ma prima ancora egli sarà soltanto il portavoce di un programma scritto dai partiti, ma prima ancora dai cittadini di Firenze!

Ecco perchè la convention del 25 ottobre: perchè la gente comune, i nostri elettori, i delusi da Domenici e dal centrosinistra partecipino, insieme ai nostri dirigenti e rappresentanti nazionali e locali, alla stesura del programma del Popolo della Libertà per Firenze. Perchè il vero fulcro della prossima campagna elettorale siete voi, sono i fiorentini. Ed al Popolo noi vogliamo dare la voce...

Si aprirà alle ore 15.00 al Palazzo dei Congressi di Piazza Adua a Firenze la grande convention voluta dal Popolo della Libertà per incontrare i propri elettori ed i propri simpatizzanti in vista della prossima campagna elettorale che porterà al voto 40 comuni della nostra provincia, primo fra tutti il comune di Firenze.

Ed il giorno scelto non è casuale. Nello stesso giorno il PD darà il via alle Elezioni Primarie per la scelta del candidato sindaco. Loro sceglieranno il candidato, noi stileremo il programma.

E questa non è una differenza di forma, ma la sostanziale diversità di vedute che differenzia noi di destra, da loro di sinistra.

C'è chi pensa per prima cosa a scegliere un candidato sindaco (loro) arrivando perfino a competere tra loro con colpi non certo delicati, tralasciando il programma; convinti di vincere come sempre a man bassa nella rossa terra di Toscana. Per la serie "chissenefrega delle proposte, tanto vinciamo comunque, dobbiamo solo decidere chi di noi alzerà la coppa al traguardo".

Noi invece pensiamo che i fiorentini non siano automi e che per giunta, molti di loro, cha da anni, in buona fede, votano centrosinistra, questa volta siano parecchio delusi da Domenici & C. tanto da prendere anche in esame un voto "dall'altra parte".

Noi crediamo che il PdL nel 2009 possa farcela. Dobbiamo essere convincenti, proporre programmi seri, semplici e concreti. Proporre soluzioni ponderate e realizzabili, di facile comprensione e percepibili dalla gente non come le solite fumose proposte elettorali, ma come impegni di serietà per il bene comune di Firenze e dei fiorentini.

Ecco perchè non abbiamo voluto emulare la sinistra e dedicarci al "totosindaco" che tanto appassiona i fans di Cioni, di Renzi, della Lastri, ecc... ma abbiamo preferito dare la priorità al programma coinvolgendo peraltro, nella sua stesura, professionisti, lavoratori, artigiani e cittadini comuni della nostra Firenze.

Da un mese siamo presenti nelle piazze di Firenze, ogni fine settimana, coi nostri gazebo a raccogliere idee, proposte, critiche e giudizi dai cittadini di Firenze. Da un mese vi stiamo ad ascoltare elo faremo per tutta la durata della campagna elettorale convinti che i programmi e le idee non debbano nascere nelle sedi di partito, ma tra la gente, in mezzo a quel popolo che poi, in sede di elezioni, dovrà legittimare la bontà di tali programmi.

Ed ecco perchè abbiamo deciso, noi tutti, eletti e dirigenti nazionali, eletti e dirigenti locali, di ritrovarci per un grande appuntamento il 25 ottobre prossimo, a partire dalle ore 15.00 al Palazzo dei Congressi, in Piazza Adua a Firenze.

Sarà l'occasione giusta per presentare ciò che è emerso dai gazebo e dai forum tematici che si sono riuniti finora per varare idee e proposte per il programma elettorale per le prossime amministrative, nonchè una grandissima occasione di incontro tra i dirigenti del PdL ed i suoi elettori e simpatizzanti.

Alla convention saranno presenti i nomi di spicco del PdL fiorentino a livello nazionale: l'On. Denis Verdini, l'On. Paolo Bonaiuti, il Sen. Achille Totaro, l'On. Riccardo Migliori, il Sen. Paolo Amato, l'On. Alessio Bonciani e molti altri dirigenti nazionali e locali.

Ed alla convention ci saremo anche noi di Azione Giovani. Noi che amiamo le sfide e quella per Firenze 2009 sarà sicuramente tra le più emozionanti degli ultimi anni. Azione Giovani sarà presente per sostenere le liste del Popolo della Libertà sia fisicamente, con i nostri militanti ed i nostri punti di incontro e di raccolta di adesioni e proposte per il futuro, sia a livello di idee, con le nostre proposte e la nostra identità, di destra, che troverete ben tangibili all'interno del programma del PdL.

Perchè noi non amiamo la via delle chiacchiere, ma la via della concretezza e se oggi è possibile cambiare Firenze, la via del Popolo della Libertà è l'unica concreta e percorribile. L'unica alternativa credibile allo strapotere della sinistra. L'unica "casa" all'interno della quale ritrovare idee, valori e posizioni figlie della nostra identità e della nostra storia.

Vi aspettiamo numerosi Sabato 25 Ottobre, a partire dalle ore 15.00 al Palazzo dei Congressi, presso lo spazio di Azione Giovani, per assistere insieme alla Convention del Popolo della Libertà verso le elezioni amministrative di Firenze 2009.

Azione Giovani verso le amministrative 2009 la puoi trovare anche su FaceBook al gruppo "Cambiamo colore alla nostra città: portiamo la destra a Palazzo vecchio" () all'interno del quale è anche possibile avanzare proposte ed idee per il programma del PdL in vista delle prossime elezioni!

lunedì 13 ottobre 2008

AZIONE GIOVANI OCCUPA LE SCUOLE FIORENTINE...

AZIONE GIOVANI E AZIONE STUDENTESCA IMPEGNATE ATTIVAMENTE NELLE OCCUPAZIONI DELLE SCUOLE FIORENTINE.

TORSELLI (AN-PdL): “IL PROBLEMA NON È LA GELMINI, MA LE STRUTTURE SCOLASTICHE”.

“Da stamani Azione Studentesca, il movimento degli studenti di Azione Giovani, è attivamente impegnata nelle occupazioni delle scuole. I nostri militanti stanno già contribuendo in maniera determinante alla gestione delle proteste in atto all’ITI Leonardo da Vinci ed all’IPSAR Buontalenti”. Questo è quanto rende noto Francesco BELLOTTA, responsabile provinciale degli studenti di Alleanza Nazionale.

“Le occupazioni che guidiamo noi – spiega Francesco BELLOTTA – non sono assolutamente contro il Ministro Gelmini, ma riguardano i problemi reali delle nostre scuole. Noi non occuperemo mai contro il grembiule alle elementari o contro il maestro unico, perché sono temi che né ci riguardano, né possiamo sperare di modificare occupando qualche scuola a Firenze. Per noi lo strumento dell’occupazione è una cosa seria, da attuare soltanto dove e quando vi siano oggettivi problemi che riguardano gli studenti e non dove lo richieda la moda del momento. Proprio per questa nostra vocazione a voler rappresentare la voce unitaria degli studenti e non di una parte politica, abbiamo scelto di occupare, a differenza degli studenti di sinistra, senza ostentare simboli politici”.

Il sostegno all’iniziativa degli studenti di Azione Studentesca arriva anche dal presidente provinciale di Azione Giovani Francesco TORSELLI: “ho definito le occupazioni andate in scena in questi giorni a Firenze “una pagliacciata” proprio per le rivendicazioni assurde che si leggevano nei volantini distribuiti dagli occupanti. Mi è piaciuta molto invece la tipologia di occupazione portata avanti dai nostri ragazzi, senza simboli politici e finalizzata a risolvere dei problemi oggettivi presenti all’interno delle strutture scolastiche. Perché i problemi reali che toccano da vicino gli studenti non sono certo il grembiule o il maestro unico alle elementari, ma l’amianto che ancora hanno in alcuni edifici scolastici piuttosto che il fatto di svolgere lezione addirittura in cucina per l’assenza di aule!”.

TORSELLI spiega che: “la protesta di Azione Studentesca non è contro il Ministro Gelmini reputata, fino ad oggi, uno dei migliori ministri dell’Istruzione degli ultimi decenni ed è senza simboli politici perché gli studenti già sanno chi difende per davvero i loro interessi e chi invece vive di retorica e di demagogia. I risultati elettorali ottenuti lo scorso anno da Azione Studentesca nelle scuole ne sono la riprova”.

IN RAPPRESENTANZA DI TUTTI GLI STUDENTI NON CONFORMI CHE SI BATTONO PER UNA SCUOLA MIGLIORE E LIBERA DALL'EGEMONIA COMUNISTA!

SABATO ALLE ORE 16,30 RIUNIONE DI TUTTI GLI STUDENTI NON CONFORMI A CASAGGì. CONTRO LA PROTESTA SESSANTOTTINA, PER L'IDENTITA' DELLA SCUOLA!

AZIONE GIOVANI
AZIONE STUDENTESCA
CASAGGì FIRENZE

info: 388/9317136 - www.agfirenze.it - via Maruffi,3.

martedì 7 ottobre 2008

18 OTTOBRE: MANIFESTAZIONE A CASAGGì!

QUARANTA ANNI DOPO: ROVESCIAMO IL ’68!

Quarant’anni fa era il '68... La rivoluzione contro il "sistema", la rivolta giovanile, la ribellione di massa contro il "vecchio", la voglia di creare un nuovo mondo ad immagine e somiglianza delle nuove generazioni... La "Fantasia al Potere" e la filosofia del "Vogliamo tutto e lo Vogliamo adesso"!

Da allora sono passati 30 anni e se ci volgiamo indietro ad analizzare cosa ci ha lasciato in dote quella stagione ci accorgiamo che i frutti di quella "contestazione" si sono concretizzati solo e soltanto nell'egemonia culturale regalata al Partito Comunista Italiano.

Già... Perchè i sogni generazionali che i "sessantottini" dicevano di avere si sono materializzati in una classe dirigente incompetente, in professori e docenti incapaci laureatisi a colpi di "18 politico" e nello strapotere della sinistra in tutti i canali dell'espressione artistica e culturale del nostro paese.

Senza contare che il '68 ci ha lasciato in dote la stagione, ben più sfortunata, degli anni di piombo...

Insomma quella che doveva essere una "rivolta generazionale" alla fine si è concretizzata in qualche spinello e due reggiseni bruciati in piazza tra le bandiere rosse ed i ritratti di Mao Tze Tung (vere e proprie icone di libertà...).

Quarant’anni dopo riaffermiamo i valori e le idee che la contestazione sessantottina ha eliminato: dalla sacralità della vita alla meritocrazia, dall’identità nazionale all’etica.
Riappropriamoci delle nostre scuole, delle nostre università, della nostra Terra.
Ridestiamo la nostra gioventù sulla strada della Tradizione e della giustizia sociale.
Liberiamo il nostro popolo dai falsi miti del progresso e del consumismo.
Spazziamo via i fantasmi del pacifismo ad oltranza e della retorica antifascista.
Torniamo ad essere italiani e riaffermiamo l’orgoglio della nostra storia.
Torniamo a parlare di Patria, di Libertà, di Spirito, di Europa dei Popoli e di Comunità.

A 40 anni di distanza rovesciamo questo mito! Parliamone con il Sen. Achille Totaro, il Presidente Provinciale di Alleanza Nazionale Nicola Nascosti, il Presidente Provinciale di Azione Giovani Francesco Torselli, il Presidente di Casa d’Italia Prati Giuliano Castellino e con tutti coloro che vorranno portarci il proprio contributo!

In occasione dell'incontro sarà presentata anche ufficialmente l'Associazione Culturale Casaggì alla stampa e a tutti gli intervenuti. Non più soltanto il centro sociale di destra di Azione Giovani, ma una vera e propria struttura autonoma e militante, una rete di individualità che si occupi di metapolitica e cultura.

A seguire sarà organizzato un aperitivo-cena per tutti con musica, grigliate e Comunità.


NON MANCATE! INIZIA LA BATTAGLIA PER FIRENZE!

SABATO 18 OTTOBRE ORE 17
CASAGGì – VIA MARUFFI,3 – FIRENZE


AZIONE GIOVANI FIRENZE
AZIONE STUDENTESCA FIRENZE
CASAGGì FIRENZE
ALLEANZA NAZIONALE FIRENZE

INFO: 388/9317136